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Casa

Come eliminare i pidocchi in casa

Accade sempre più spesso che all’inizio dell’anno scolastico, le mamme si trovano a combattere contro un vecchio nemico: i pidocchi.

Può capitare infatti, che i bambini prendano i pidocchi a scuola o altrove, e se lasciati a loro stessi, la situazione non può che peggiorare.

Per questo di solito le mamme sono pronte a intervenire, sradicando il problema alla radice; tuttavia a volte ci si chiede se eliminare i parassiti e le uova dalla cute sia sufficiente ad impedire un probabile ritorno di questi piccoli insetti fastidiosi.

La prevenzione inizia già dalle pareti domestiche: diventa quindi fondamentale procedere ad opportuna disinfestazione per potere eliminare i pidocchi in casa trovando numerosi consigli su noti portali di aziende esperte in disinfestazione come hampton.it

Dove si nascondo i pidocchi in casa

La prima cosa da sapere per eliminare i pidocchi in casa, è sapere dove guardare.

Bisogna infatti essere ben consapevoli che, questi piccoli insetti possono nascondersi ovunque all’interno della casa.

I pidocchi, o comunque le loro uova, possono trovarsi infatti su: vestiti, suppellettili, divani, letti, sedili dell’auto.

Qualunque cosa. Non c’è limite al numero di oggetti in cui i pidocchi e le loro uova possono andare a nascondersi. Per questo è necessaria una disinfestazione approfondita, ma non solo.

Come eliminare i pidocchi in casa: la disinfestazione degli ambienti è un must

La prima cosa che va fatta, quando i pidocchi fanno la loro comparsa, è effettuare una disinfestazione degli ambienti, da cima a fondo.

È impossibile pensare di risolvere il problema senza disinfestare ogni singolo angolo della casa, senza tralasciare il più minimo dettaglio.

E non è una cosa che si può fare una sola volta e via: la disinfestazione degli ambienti va ripetuta almeno una volta ogni 10 giorni, senza se e senza ma, altrimenti si rischia di rendere l’intero processo inutile, in quanto i pidocchi potrebbero ritornare alla prima occasione.

Le misure da mettere in atto

Come dicevamo, quando i bambini (o anche gli adulti) prendono i pidocchi, il primo pensiero è liberarsene al più presto.

Tuttavia, non è sufficiente ripulire cute e cuoio capelluto.

Occorre effettuare una disinfestazione completa, andando dalle lenzuola ai cuscini, passando per i giocattoli e ogni singolo oggetto e angolo della casa.

Il tutto in maniera drastica e precisa nei minimi dettagli.

Questo perché, contrariamente a quanto si possa pensare, i pidocchi non saltano da una testa all’altra, ma si trasmettono attraverso oggetti infestati.

Ogni volta che un bambino prende i pidocchi, si sparge il panico, ma la verità è che, a meno che le teste non rimangano a stretto contatto a lungo, non c’è possibilità che i pidocchi passino da un bambino all’altro, è ben più probabile che vengano trasmessi utilizzando, magari, gli stessi giochi, o scambiandosi i vestiti.

A tal proposito, per eliminare i pidocchi dagli indumenti, è necessario lavare questi ultimi in lavatrice a 60 gradi.

Nel caso in cui questi non possano essere lavati, il consiglio è di chiuderli in un sacchetto di plastica e sigillare bene l’apertura: in un paio di settimane i pidocchi saranno morti, in quanto non possono vivere più di tanto lontano dalla testa.

In genere i pidocchi vivono massimo 72 ore lontano dalla testa, tuttavia è bene mantenere il sacchetto sigillato per almeno 2 settimane in quanto così si dà modo alle uova di schiudersi senza infestare la casa.

Per quanto riguarda gli oggetti che non si possono lavare, come giocattoli, spazzole e altri accessori, è consigliabile infilarli in una bacinella con acqua bollente e sapone per almeno un’ora.

Suppellettili e altre superfici della casa vanno pulite a fondo con la scopa a vapore.

Infine, anche se è solo il bambino ad aver preso i pidocchi, è bene controllare tutti i membri della famiglia, compresi quelli a quattro zampe, al fine di assicurarsi di non lasciare pidocchi superstiti: si riprodurrebbero in poco.