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Piano cottura a induzione: pro e contro

L’articolo di oggi sarà incentrato su una proposta alternativa, a dir la verità ancora poco diffusa in Italia, ai classici fornelli a gas: il piano cottura ad induzione.

Come funziona un piano cottura ad induzione?

Questa soluzione, abbastanza diffusa negli altri paesi, si differenzia fondamentalmente da ciò a cui siamo abituati per la produzione del calore attraverso un processo elettrico e non di combustione.  A livello di funzionamento vero e proprio, il riscaldamento della pentola (o padella che sia) avviene attraverso un processo chiamato “induzione elettromagnetica”: il campo magnetico prodotto dal passaggio della corrente elettrica nelle bobine dà luogo a correnti “parassite”, che liberano l’energia della corrente indotta sotto forma di calore.

Va da sé che un elettrodomestico del genere richiede una tipologia di contratto particolare, poiché il consumo di energia elettrica richiesta aumenta. Per individuare l’offerta migliore possono essere utilizzati dei comparatori online come Chetariffa.it: è probabile che si debba passare dal contratto “classico” da 3,3 kW a un piano più adatto da 4,5 o addirittura 6 kW.

Quali vantaggi ha l’induzione?

Generando calore esclusivamente sulla superficie del piano a contatto della padella è evidente da subito una maggiore efficienza energetica. Con una conversione di energia pari al 90% e una dispersione termica pressoché assente, questa soluzione non ha praticamente rivali.

Secondariamente, abbiamo alcuni vantaggi sul piano pratico, come la facilità di pulizia e una migliore modernità di soluzioni (come l’aspirazione dei fumi o una possibilità di regolazione della temperatura di cottura).

C’è anche il discorso sicurezza da non ignorare: essendo una tecnologia diversa, chi ne fa uso si può concedere la libertà di non doversi preoccupare per eventuali fughe di gas; tra l’altro può anche dimenticare le classiche scottature e ustioni da fuoco, in quanto tutto il piano cottura rimane a temperatura “ambiente” e l’unica componente calda è la superficie al di sotto della padella.

Come costi le cucine a induzione sono mediamente in una fascia di prezzo più alta, ma è importante far notare che l’acquisto delle stesse rientra anche nella Legge di Stabilità 2018 per l’efficientismo energetico: è previsto uno sgravio fiscale per chiunque inserisca questa nota nella propria dichiarazione dei redditi.

Non è tutto rose e fiori

Trattandosi di un processo di carattere magnetico, per funzionare correttamente i piani cottura ad induzione richiedono una specifica tipologia di padelle e pentole. Questi utensili dovranno infatti contenere al proprio interno un’alta percentuale di ferro, per garantire uno scambio di energia adatto. Va da sé che se la vostra batteria di utensili da cucina non è adatta a questa tecnologia sarete costretti a cambiarla. Lo stesso discorso vale per le teglie in vetro, i tegami in rame o ceramica, le pentole in terracotta e la Moka del caffè. Per maggiori informazioni puoi consultare questo articolo di Electrolux dedicato proprio alle pentole a induzione https://www.electrolux.it/inductionfriends-blog/pentole-induzione/).

Inoltre, poiché lo scambio di energia avviene quando il fondo del contenitore ed il piano cucina sono a contatto, se si solleva la padella la “combustione” viene a mancare. Per una cottura perfetta e uniforme sarà pertanto obbligatorio non separare mai le due superfici, nemmeno per far saltare gli ingredienti al volo.

Infine, ciò che ferma molti potenziali interessati è l’investimento iniziale, più alto rispetto ai piani tradizionali. Trattandosi di un prodotto più tecnologico e ancora poco diffuso, è fisiologico che la scarsa concorrenza lasci ai pochi attori presenti la possibilità di avere un mark-up più alto sul proprio prezzo di vendita. Come già accennato, è prevedibile che lievitino anche i costi della bolletta elettrica, ma rimuovendo il consumo di gas (quando entrate su Chetariffa.it, selezionate il filtro “solo luce”) quest’ultima questione non dovrebbe essere un problema.

Uno sguardo verso il futuro

I piani cottura ad induzione rappresentano verosimilmente la soluzione che dominerà le cucine degli italiani nei decenni a venire, e rientra in quella serie di accorgimenti che, se integrati con sistemi come pannelli fotovoltaici, permettono di ottenere un domicilio estremamente efficiente e dal rendimento impensabile fino qualche anno fa.