Curiosità

Malattie da zecche nel cane e nel gatto: quando allertare il veterinario

Con la bella stagione e le lunghe passeggiate fuori, su cani e gatti è tutt’altro che improbabile trovare famosissimi parassiti noti come zecche: marroni o rossicci, piatti e ovoidali, causano arrossamento, prurito e infiammazione nel punto in cui si sono fissate alla pelle per succhiare il sangue.

La saliva delle zecche è però piena di batteri e virus, derivati dall’ingestione di sangue infetto di altri animali.

Ecco quali sono i sintomi delle infezioni causate dalle zecche, e quando è bene recarsi dal veterinario.

Malattia di Lyme

Il suo sintomo più tipico è un eritema a forma di bersaglio, rotondo, bianco e rosso, intorno alla sede della puntura. Causa anche problemi a camminare, perdita dell’appetito, sonnolenza e malessere.

La malattia può passare dal cane all’uomo, come purtroppo molte delle infezioni da parassiti degli animali domestici.

Babesiosi

I sintomi principali della babesiosi sono febbre e anoressia, insieme a malessere e un generalizzato deterioramento della salute globale dell’animale. In cuccioli di poche settimane o in animali già fragili (perché anziani, malati, reduci da interventi o cure mediche) può causare shock, coma e morte dopo pochissime ore di malessere.

Ehrlichiosi

Questa infezione causa perdita di appetito, dimagrimento e febbre. L’animale può apparire prostrato e affaticato, letargico e non vitale né gioioso come d’abitudine.

Fortunatamente, si cura con la somministrazione di antibiotici specifici, ma per ottenere la diagnosi e iniziare il trattamento è necessaria una visita del veterinario e alcuni esami.

Febbre bottonosa delle Montagne Rocciose

Questa infezione è trasmessa da zecche del tipo Rickettsia rickettsii. Si presenza con anoressia, vomito, diarrea e febbre. Sono frequentemente presenti anche tosse e altri sintomi respiratori.

La mortalità è elevata senza trattamento rapido e appropriato.

Anaplasmosi

I sintomi più classici dell’anaplasmosi sono la febbre, i dolori muscolari e la debolezza. Possono verificarsi anche sintomi dell’apparato gastro-intestinale, come l’anoressia, la perdita di peso e il vomito. Nei casi trascurati o molto seri possono essere presenti sintomi neurologici, come la febbre alta e le convulsioni.

Hepatozoonosi canina

Questa infezione può causare spesso febbre, perdita di peso e appetito, letargia (cioè sonnolenza) e anemia riscontrabile con gli esami del sangue.

Porta sempre la zecca al veterinario

Per prevenire le infezioni da zecca è sempre bene effettuare un ciclo con farmaci antiparassitari, come quelli facilmente acquistabili su siti come raofarmaceutici.com. Se però sei riuscito ad eliminare la zecca con le apposite pinzette non gettarla: raccoglila, usando dei guanti, in un contenitore con il coperchio e portala al veterinario. Analizzandola potrà capire a che specie appartiene, un fattore essenziale a restringere il campo delle possibili infezioni da lei veicolate all’animale domestico. In attesa della diagnosi fai eseguire una disinfestazione professionale in casa, per eliminare uova e ninfe di zecca da tappeti, cuscini, divani e cucce su cui l’animale può aver deposto.