Benessere

La tisana alla canapa che aiuta la digestione

Quando l’orologio segna le cinque del pomeriggio la mente corre al rito – tutto british – del té con biscotti. Scatta un meccanismo che per definizione si associa al concetto stesso di relax e di pausa rigenerante: ci si dedica a un quarto d’ora di evasione, durante il quale si stacca la spina dalla realtà per poi rimettersi in moto più carichi e rinvigoriti. Dopo il boom del té, in tutte le sue varianti, la tendenza del momento è quella orientata all’assunzione di tisane alla canapa. Non c’è un range orario di riferimento ben preciso, dal momento che questa bevanda viene spesso e volentieri assunta sia verso metà giornata che prima di andare a letto. Il motivo è presto detto: essendo il CBD – il cannabidiolo, metabolita della cannabis sativa – contenuto dalla tisana, noto e apprezzato per la sua capacità di conciliare il sonno e migliorare la digestione (oltre che per le sue proprietà analgesiche, antinfiammatorie e ansiolitiche), questa bevanda sembra davvero perfetta per agevolare il riposo.

Un conto alla rovescia che innesca relax e sonno buono

La preparazione della tisana alla canapa legale è un pochino più lunga rispetto ad altre e più diffuse procedure. Si tratta già una fase che anticipa il relax e si configura come un esercizio di pazienza e rilassamento, in grado di definire la comfort zone della pausa rigenerante. Specialmente quando la tisana viene pensata per dare la buonanotte, si innesca una sorta di conto alla rovescia che termina quando si spegne la luce della camera da letto. Questa bevanda – sana, naturale e rilassante – è perfetta per chi abbia disturbi della respirazione oppure soffra di tosse e mal di gola. Servono pochi e semplici ingredienti, il più delle volte già presenti nelle nostre cucine, oltre naturalmente alle infiorescenze e ai semi della canapa. Prima di analizzare le varie fasi da seguire per preparare la tisana, sarà utile passare in rassegna i molti benefici del CBD sul nostro organismo. Abbiamo già accennato agli effetti rilassanti e distensivi, uniti alle proprietà relative al miglioramento della digestione e del sonno. Sarà utile sottolineare che ci sono effetti positivi anche per la pelle: le proprietà energizzanti andranno a influire direttamente su una corretta rigenerazione delle cellule, mentre quelle antiossidanti agiranno sui radicali liberi prevenendo l’invecchiamento. E’ buona abitudine bere la tisana alla canapa a metà pomeriggio, alternandola con un frullato proteico alla canapa per un’iniezione completa di vigore ed energia.

Come si prepara la tisana: ingredienti e consigli

Per procedere con la preparazione della tisana dovrete procurarvi infiorescenze e semi di canapa (da tritare senza polverizzare del tutto). Il composto che avrete ottenuto dovrà essere inserito – riempiendolo ad hoc – in un filtro rigido a sfera, ma in caso di necessità potreste sempre svuotare e utilizzare un filtro da té. In questo caso sarà necessario sigillare l’apertura correttamente, così da evitare che il contenuto si disperda. Prendete un pentolino e riempitelo d’acqua, immergendo già all’interno il filtro riempito. Calcolate, sempre per quanto riguarda il corretto dosaggio, l’impiego di 200ml d’acqua naturale per 150mg di sostanza tritata. Accendete il fuoco e portate l’acqua a ebollizione: tenete il pentolino coperto e lasciate andare per un quarto d’ora (monitorate il livello dell’acqua e aggiungetene per compensare quella che evaporerà). Trascorso questo tempo, aggiungete un bicchiere di latte intero: servono infatti dei grassi per rendere solubili i principi attivi della canapa. Se non volete aggiungere questo ingrediente, potrete fare comunque una buona tisana alla cannabis solo che l’effetto relax sarà un po’ più blando, così come quello distensivo. Per aggiustarla di sapore – dopo averla lasciata intiepidire – potrete mettere un paio di cucchiaini di zucchero o miele.