Economia e Finanza

La creatività ed il marketing: una relazione indissolubile  

Tutte le aziende, piccole o grandi, prima o poi si sono poste una domanda fondamentale: come ci si distingue all’interno dell’enorme mare della mediocrità o della similitudine? Come si fa davvero la differenza e che cosa lascia un segno nel target, in modo da poter ricordare un’azienda e non un’altra? Banalmente, eppure non così tanto, la risposta è in una parola: creatività.

La creatività e l’originalità sono due elementi destinati a lasciare davvero il segno quando si tratta di marketing e, quindi, di veicolare un determinato messaggio pubblicitario. Ovviamente la creatività si può veicolare differentemente tenendo conto della mission dell’azienda, del target, del tipo di prodotto o servizio da pubblicizzare, degli obbiettivi dell’azienda; in ogni caso è importante sottolineare l’importanza del processo creativo nel marketing per poter lasciare un segno concreto nel target e nella sua memoria.

Il marketing, si suol dire, è spesso frutto di genialità e di creatività, del colpo di fulmine. Quante volte ci è capitato di vedere in tv o online una pubblicità e di pensare ‘geniale’? Tante, sicuramente. Oggi come oggi poi il marketing è sempre più associato a testi ed immagini pubblicitarie, non solo nella tv ma anche nel mondo digitale: e il marketing, del resto, si evolve, cambia, si trasforma, cambia assieme al prodotto ed al target. Saper mantenere una strategia di marketing improntata alla creatività significa ovviamente conoscere alla perfezione il settore in cui si lavora, avere una grande motivazione e sfruttare il pensiero laterale e l’originalità per colpire chi vede il messaggio. Ovviamente, non è semplice come si può pensare, ma è un approccio che dà i suoi frutti. Ma quali sono alcuni consigli utili per un marketing davvero creativo e che possa fare la differenza?

Consigli utili per un marketing davvero creativo

Quali sono i migliori consigli da seguire, per una strategia di marketing o pubblicitaria che sia davvero improntata alla creatività? Quali sono gli spunti che possono aiutare ad implementare un pensiero creativo anche nel processo di marketing di un’azienda?

Ecco di seguito qualche spunto che può tornare utile.

  • Creare soprattutto col cliente. Non solamente creare ‘per’ il cliente, ma ‘con’: mettendosi insomma nei suoi panni, cercando di creare davvero una visione cliente-centrica dove lo sviluppo di idee, contenuti, immagini, sia improntata alla creatività tenendo conto dei gusti del target e della sua esperienza, in modo che il messaggio sia davvero in sintonia con chi lo riceve. Mettersi davvero, insomma, nei panni della propria clientela.
    Ovviamente questo significa che è assolutamente indispensabile conoscere bene il cliente, nel processo di storytelling bisogna completamente padroneggiare il target, come pensa, che messaggio si vuole raggiungere.
  • Scegliere il giusto mezzo per veicolare il messaggio: e non è detto che debba essere per forza la tv.
  • La customer experience è tutto. Il team creativo e di marketing non dovrebbe mai dimenticare questo fondamentale principio: bisogna prestare attenzione all’esperienza del cliente in ogni fase del processo, da quello creativo a quello di acquisto.
  • Tieni alta la creatività. Abbiamo detto che uno degli elementi fondamentali per mantenere alta la creatività è la motivazione. Cerca di tenere alta la motivazione del team: un team che è davvero appassionato e motivato di sicuro saprà sfornare delle idee assolutamente originali e coinvolgenti per la tua clientela.
  • Pensiero fresco, pensiero laterale. Non bisogna incanalare troppo il pensiero creativo dentro rigidi schemi comunicativi o di marketing o di budget, o si rischia di spegnerlo. Il processo di marketing dovrebbe essere sempre qualcosa di fresco, rinnovato. Insomma, bisogna cercare di agire e di pensare come una start-up per inserire bene la creatività nel processo di marketing.