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Economia e Finanza

Cos’è e come funziona il Dynamic Pricing 

Il Dynamic Pricing consiste in una tecnica che permette di ottimizzare la vendita di prodotti a prezzi sempre flessibili tenendo conto di diverse dinamiche, come l’orario della vendita, la concorrenza e via dicendo. In sostanza, si parla di Dynamic Pricing ogni qual volta in cui il prezzo di un’offerta-servizio (un volo in aereo, una stanza d’albergo, un pacchetto vacanza all inclusive) aumenta o diminuisce nell’arco di poco tempo, in relazione allo stesso cliente. 

La tecnica del Dynamic Pricing è nata negli USA e viene tutt’ora usata soprattutto per variare in modo strategico i prezzi degli hotel, dei voli, dei concerti, sulla base del comportamento e delle abitudini dei clienti che vogliono fare acquisti online. Le oscillazioni dei prezzi ovviamente incrementano il potenziale profitto dei venditori di beni e servizi, e oggi sempre più clienti ne sono a conoscenza (e per cercare di scampare al Dynamic Pricing, ad esempio, cancellano cronologia e cookies).  

Questa tecnica permette di vendere servizi e prodotti a prezzi flessibili, grazie ad un calcolo che tiene conto di alcuni algoritmi, come il numero delle vendite realizzate, la presenza di concorrenti e la loro offerta. Insomma, all’interno di un mercato che è altamente instabile, il Dynamic Pricing permette di adattare i prezzi ai cambiamenti avvenuti, anche in qualche secondo, per individuare una soluzione versatile e competitiva che valorizzi il servizio/offerta. Il vantaggio del Dynamic Pricing è il permettere di cambiare il prezzo in relazione alla domanda del consumatore per permettere a chi offre il bene/servizio di ottenere dei profitti maggiori. Il Dynamic Pricing oggi come oggi viene utilizzato da moltissime realtà online, sopratutto da e-commerce nel mondo dei servizi, che usano il Dynamic Pricing specie nel caso di compagnie low cost. Anche nel settore del booking on line il Dynamic Pricing è molto utilizzato. In questi settori l’algoritmo funziona meglio, altrove invece è più difficile applicare il Dynamic Pricing perché il calcolo dovrebbe tenere conto anche di altre realtà come la disponibilità del prodotto in magazzino, la possibilità di modificare il prezzo d’acquisto. In Italia il Dynamic Pricing è abbastanza diffuso, anche se non come all’estero.

 Le dinamiche del Dynamic Pricing

 Il Dynamic Pricing deve prendere in considerazione alcune dinamiche per poter funzionare al meglio, in particolare deve tenere conto di variabili che possono aiutare a comporre in modo sempre diverso il prezzo perfetto. Le dinamiche che vengono in considerazione nel Dynamic Pricing in genere sono l’orario, il giorno della settimana dell’acquisto, la città d’acquisto, i prezzi dei concorrenti, il livello della domanda. 

In sostanza il Dynamic Pricing prende in considerazione la tipologia di cliente e il fatto che abbia o meno acquistato o visionato le pagine dell’e-commerce precedentemente, il numero di pezzi venduti, le pagine viste, i costi dei concorrenti, la disponibilità del prodotto, le tempistiche d’acquisto e l’ora dell’acquisto. 

Ad esempio è un classico che durante la fine della settimana i prezzi aumentino; anche online, quindi, esistono dei giorni perfetti per acquistare e alcuni in cui si spende di più. Sulla base di questi elementi, il prezzo può di volta in volta cambiare. Ovviamente oggi l’uso delle tecnologie informatiche permette di tracciare il profilo del potenziale cliente, di scoprire quando ha visitato la pagina per l’ultima volta, di valutare i prezzi della concorrenza e sulla base di tutte queste indicazioni permette anche di stabilire il prezzo del servizio. 

Le fluttuazioni dei prezzi su internet, quindi, si giustificano con il Dynamic Pricing: se Tizio controlla i costi dei biglietti per un volo a Roma sul sito X e li trova a 40 euro, poi li controlla sul sito Y e li trova a 50 euro, e allora torna sul sito X e i biglietti medesimi sono aumentati a 45 euro… questo è Dynamic Pricing. 

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