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Come l’intelligenza artificiale ha cambiato i metodi di traduzione professionale

Anche il mondo delle traduzioni professionali nell’ultimo decennio è stato profondamente influenzato dallo sviluppo tecnologico.

Dai programmi CAT (Traduzione Assistita dal Computer), ai programmi di traduzione automatica, come fare a riconoscere quelli effettivamente utili ed in gardo di restituire una traduzione attendibile?

Per il momento è ancora impensabile delegare totalmente il lavoro di traduzione ad un programma informatico, in quanto la tecnologia attuale ancora non permette di raggiungere i livelli di accuratezza di un traduttore professionista.

Vale però la pena informarsi circa le possibilità di supporto informatico esistenti per poter raggiungere una qualità di traduzione migliore.

Vediamo quindi di capire cos’è l’intelligenza artificiale e in cosa può tornare utile per la traduzione di un testo.

Cos’è l’intelligenza artificiale

Quando si parla di intelligenza artificiale solitamente si tende a pensare subito ai robot, a tecnologie estremamente avanzate e ai film di fantascienza.

In realtà attualmente l’intelligenza artificiale ha applicazioni molto più semplici e viene utilizzata in diversi settori relativi alla vita di tutti i giorni.

Nello specifico l’intelligenza artificiale altro non è che un ramo dell’informatica che permette di programmare e progettare sistemi hardware e software che fanno sí che le macchine possano essere dotate di caratteristiche tipicamente umane, come per esempio la percezione visiva-temporale e la capacità di prendere decisioni.

Si tratta quindi di un particolare tipo di programmazione informatica che simula l’intelligenza umana.

In che modo però l’intelligenza artificiale può essere utilizzata nell’ambito informatico?

L’intelligenza artificiale per la traduzione in tempo reale

Fino ad ora la tecnologia di traduzione simultanea permetteva di ascoltare il parlato, lo convertiva in testo scritto ed infine lo traduceva nella lingua di traduzione.

Questo processo verrà reso obsoleto proprio dall’intelligenza artificiale, che utilizza tutta una serie di sofisticate tecnologie per interpretare istantaneamente il parlato, identificare “dipendenze di lungo termine” e prevedere infine ciò che verrà detto, elaborando il tutto tramite codificatori che permetteranno una precisione di traduzione dell’85%.

Grazie a questa complessa tecnologia, basata su di un database di parole comuni e significati e arricchito dall’apprendimento di informazioni analizzate in precendenza, si potrà migliorare la velocità e la fluidità della traduzione, che richiederà dai due ai cinque secondi.

Inoltre la maggior parte dei traduttori automatici funzionano grazie ad analisi svolte in cloud, ossia che si svolgono in uno spazio online condiviso, che in alcuni casi genera un lieve ritardo di traduzione.

Questo problema si dovrebbe presumibilmente risolvere con il progressovo miglioramento della velocità delle reti.

Deepl e Google Translate: meglio di un’agenzia di traduzioni?

La novità del momento si chiama Deepl ed è un traduttore automatico che si suppone potrebbe fare concorrenza a Google Translate.

Deepl riesce a riportare traduzioni di ottimo livello grazie ad una tecnologia basata su intelligenza artificiale e deep learning.

Il nuovo programma, di origine tedesca, ha ottenuto punteggi nettamente superiori a Google Translate nei test BLEU ( Bilingual evaluation understudy), un punteggio utilizzato per mettere a confronto i testi tradotti meccanicamente con quelli prodotti da un traduttore.

Questo però non significa necessariamente che Deepl sia superiore al suo più famoso rivale, in quanto bisogna tenere conto del numero di lingue supportate, per cui Google Translate è ancora nettamente in vantaggio.

Per poter valutare la differenza qualitativa tra una traduzione automatica ed una operata da un traduttore umano sono stati fatti diversi test di traduzione inversa (fattibili anche da casa) per cui si traduce una frase per esempio dall’italiano all’inglese e, successivamente, si prende la frase risultante e la si traduce nuovamente in italiano.

I risultati ottenuti tramite Deepl sono indubbiamente ottimi, ma non ancora in grado di essere elevati ai livelli di un traduttore umano.

Questo tipo di tecnologia può quindi rappresentare un ottimo alleato nella vita di tutti i giorni, anche in ambito lavorativo, ma non è per il momento in grado di sostituire il lavoro svolto da un’agenzia di traduzione.

Tra le capacità che ancora mancano a questi strumenti automatici va sottolineata l’impossibilità per il traduttore di cogliere le sfumature linguistiche e le espressioni colloquiali, rendendo quindi in molti casi necessario rielaborare il testo risultante per adeguarlo all’originale.

Traduttori automatici per le aziende: convengono?

L’importanza di rivolgersi ad un’agenzia di traduzioni, soprattutto in ambito lavorativo, per il momento non è quindi messa in discussione nemmeno dall’avvento di traduttori automatici sempre più sofisticati.

Questo non significa però che queste due realtà non possano convivere.

Se i traduttori automatici, nella vita di tutti i giorni, sono un valido alleato per ridurre le barriere comunicative , in ambito aziendale possono rivelarsi utili per riuscire a comunicare efficacemente quando si ha la necessità di dare una risposta immediata.

Purtroppo lo stesso non si può dire nel caso in cui si debbano tradurre delle strategie di marketing oppure per la traslazione di documenti importanti, casi in cui si palesano i limiti dei traduttori automatici.

Quando si ha dunque la necessità di una traduzione accurata ed approfondita, magari anche ottimizzata per andare incontro alle esigenze culturali e linguistiche del paese di destinazione, è assolutamente necessario rivolgersi ad un traduttore professionista.

In questi casi la soluzione ideale è un’agenzia di traduzioni specializzata nell’ambito richiesto.

La nuova frontiera nell’ambito delle traduzioni online sono poi le agenzie di traduzione, tra le quali annoveriamo Espresso Translations, le quali collaborano con un team di traduttori indipendenti, ciascuno specializzato in diverse lingue ed in diversi ambiti, di modo da poter offrire ai propri clienti un ampio spettro di servizi.

Solitamente i traduttori professionisti si avvalgono dei cosiddetti CAT tools (Computer Assisted Translation), ossia degli strumenti informatici che assistono il professionista nel processo di traduzione del testo, con strumenti che vanno dal semplice dizionario, al riconoscimento ottico dei caratteri, fino ad arrivare al controllo ortografico e grammaticale.

Va sottolineato però che questi strumenti non sono in alcuna maniera dei traduttori automatici, ma dei semplici supporti che permettono al professionista di lavorare in maniera più efficiente.

Quando si valuta una collaborazione con un’agenzia di traduzioni online è comunque sempre meglio verificare le referenze della stessa, magari verificando le collaborazioni passate e presenti intraprese dall’agenzia, oltre che richiedere un preventivo.