Economia e Finanza

Aprire un negozio di sigarette elettroniche: cosa bisogna sapere 

Hanno conquistato il mondo in pochi anni ed hanno rivoluzionato il modo di fumare di milioni di persone nel mondo. Le sigarette elettroniche sono state un cambio culturale, un vero e proprio scossone per tantissime persone, anche in Italia.
Le sigarette elettroniche sono una nuova modalità di approcciarsi al fumo, eliminando molte caratteristiche pericolose della sigaretta. Le e-cig nascono in Cina ed appassionano il mondo, hanno aiutato molte persone a smettere di fumare o quanto meno a passare ad una realtà meno dannosa e pericolosa.

Negli anni passati abbiamo di conseguenza assistito ad un vero boom nell’apertura di negozi pensati per la vendita di sigarette elettroniche, dato che la clientela e la domanda non facevano altro che salire.

Il mondo degli svapatori ha conosciuto una crescita enorme in Italia e nel resto del mondo, e di conseguenza sono proliferati negozi più o meno grandi di e-cig, liquidi e componenti elettroniche.

Oggi la bolla delle ‘sigarette elettroniche’ si è sgonfiata, ma non troppo. Rimane un ottimo business per chi si è davvero impegnato e per chi ha passione nel settore, ed in particolare ancora oggi in Italia è possibile aprire uno shop di sigarette elettroniche e fare concorrenza al web.

Ok, ma come si fa? Noi ne abbiamo parlato con Adriano del sito smo-kingshop.it. Adriano consiglia di valutare bene quali sono gli obbiettivi e di fare un piano di mercato effettivamente stabile e solido, prima di lanciarsi in questa avventura come in qualunque altra. Q mondo delle sigarette elettroniche può ancora promettere soldi e successo, purché si segua qualche indicazione nell’apertura.

Come aprire uno shop di sigarette elettroniche

Come si apre un negozio di sigarette elettroniche in Italia?

L’attività di uno shop di sigarette elettroniche richiede in primis passione per il mondo dello svapo: dovete conoscere bene la realtà delle e-cig, dei liquidi, e delle loro caratteristiche tecniche, nonché tutto ciò che circonda il mondo delle sigarette elettroniche e le ultime tecnologie.

Innanzitutto bisogna trovare un locale che sia grande a sufficienza per ospitare l’attività. La buona notizia è che 20-40 metri quadrati sono sufficienti e possono bastare nella maggior parte dei casi: bisogna però accertarsi che il locale sia dotato della destinazione d’uso a locale commerciale e che sia a norma dal punto di vista igienico e dei quadri elettrici.

Trovare un negozio è importante ma attenzione: dovrebbe trovarsi in una zona strategica della città, possibilmente in un luogo di passaggio e con vicinanza di un parcheggio. Studiate bene la concorrenza locale, la domanda, per non aprire un negozio troppo vicino ad uno shop di sigarette elettroniche già avviato.

Una volta che avete trovato il locale, dovete cercare anche un commercialista che vi possa aiutare nel risolvere tutti gli adempimenti legislativi.

Dovete pensare all’apertura della partiva IVA, all’iscrizione nel Registro delle Imprese e all’INPS, e infine per aprire il negozio dovete presentare la SCIA al comune (vi informiamo che è bene chiedere delucidazioni ad ogni comune per conoscere specifiche prassi e procedure). I costi? Possono variare molto a seconda della grandezza del negozio, della città, e in genere vanno dai 10mila euro in su (si può risparmiare scegliendo zone a basso costo di affitto e di piccola grandezza).

Un’altra soluzione può essere quella di aprire un negozio di sigarette elettroniche in franchising; questo limita i rischi, soprattutto nel caso di persone che siano alla loro prima avventura professionale ma allo stesso tempo pone dei limiti non minimi alla possibilità di implementare proprie tecniche pubblicitarie, oppure di commercio e via dicendo. Vanno considerati con attenzione, quindi, i pro ed i contro di questa scelta.