Economia e Finanza

Affittare un locale commerciale, vediamo insieme gli aspetti che è necessario considerare

Affittare un’attività commerciale è una delle strade più efficaci per riuscire a trarre del guadagno.

Il proprietario di un immobile ha la possibilità di scegliere se utilizzare il medesimo bene dandolo in affitto, in questo caso però è necessario tenere presenti alcuni accorgimenti.

Chi possiede questa categoria di immobili e desidera affittarli in modo sicuro dovrà approfondire gli aspetti sottostanti:

  • differenziare immobili e locali commerciali
  • perché gli immobili commerciali hanno più richiesta con contratto in affitto
  • inserire annunci dell’immobile online
  • affidarsi ad un’agenzia immobiliare professionista
  • cosa è necessario considerare quando si sottoscrive un contratto di locazione

Immobili e locali commerciali: qual è la differenza?

Per prima cosa è bene capire che cosa si intende per immobili commerciali: questa tipologia di immobile è uno stabile che viene dedicato in maniera specifica per essere utilizzato solo aziende e per questo al suo interno può essere composto da aree di produttività e un’area dedicata agli uffici.

Un locale commerciale invece ha delle caratteristiche completamente diverse, tra la quale una parte di edificio utilizzato per immobili residenziali.

Un esempio lampante è un immobile collocato al piano terra di un condominio, gli immobili dal primo piano in su generalmente vengono destinati come abitazione o uffici, mentre quelli al piano terreno sono destinate ad attività commerciali.

Perché gli immobili commerciali hanno più richiesta con contratto in affitto

Nella maggior parte dei casi le imprese hanno la necessità di avere un locale presso la quale svolgere le proprie attività e optare per un contratto d’affitto piuttosto che per l’acquisto.

Scegliere un contratto di affitto è generalmente la scelta più prudente in quanto un’attività appena nata o che con il tempo non riesca più a portare proficuo, il medesimo contratto può essere sciolto senza problemi.

Per riuscire a proporre in affitto un immobile commerciale le opzioni sono due: cercare un cliente in modo autonomo o affidarsi ad un’agenzia immobiliare.

Inserire annunci dell’immobile commerciale online

Tra le diverse strade che si possono scegliere quando si vuole trovare in modo autonomo l’affittuario dell’attività commerciale c’è la pubblicazione degli annunci immobiliari su portali online.

Tramite internet è possibile individuare in tempi relativamente rapidi dei possibili acquirenti interessati all’immobile in questione.

L’annuncio può essere inserito in portali dedicati al settore immobiliare o anche annunci dal carattere generalista.

Per aumentare l’efficacia dell’annuncio è fondamentale che riesca a fornire tutte le informazioni che potrebbero interessare ad un affittuario.

Particolare attenzione va data alle fotografie dell’immobile, devono risultare chiare e di qualità: è dimostrato che annunci con immagini ben fatte abbiamo più possibilità di richiesta.

Affidare il proprio immobile ad un’agenzia immobiliare

Per chi intente affittare un locale commerciale l’opzione più sicura è quella di rivolgersi ad un’agenzia immobiliare.

Un’agenzia immobiliare è in grado di aiutare e far incontrare domanda e offerta di mercato, sia per quando riguarda il contratto relativo all’affitto che di compravendita.

L’agenzia in qualunque caso richiede una provvigione sulla quale viene sottoscritto un contratto che metta in chiaro la sua intermediazione, in modo tale da poter trarre un profitto dall’operazione.

Rivolgersi ad un’agenzia immobiliare porta con sé una serie di vantaggi tra cui la velocità di riuscire ad affittare un immobile commerciale senza dover scendere a compromessi.

Grazie all’esperienza e alla professionalità un’agenzia immobiliare può muoversi su diversi fronti, riuscendo a mettere il tuo annuncio in ottima visibilità.

Quando si sottoscrive un contratto di locazione cosa è necessario considerare?

Gli affitti relativi ad un locale commerciale è necessario che rispettino una serie di normative ben specifiche.

In particolare, la legge prevede una durata MINIMA del contratto di locazione, inoltre allegato al contratto è necessario un inventario dove vengono dichiarati tutti i componenti presenti all’interno dell’immobile.

Per questo genere di contratti è previsto un versamento che viene chiamato “cauzione”.

La cauzione serve al titolare dell’immobile nel momento in cui si si presenta un danno, una mancanza di pagamento.