Salute

Come riconoscere una lussazione alla spalla e in che modo intervenire

Quando si prova un forte dolore alla spalla o si perde la sensibilità dell’arto ma anche nel caso in cui si percepisca un insolito formicolio tra la spalla e il braccio o si abbiano difficoltà a compiere determinati movimenti potremmo essere in presenza di una lussazione. Solitamente questo infortunio, che è piuttosto doloroso e non consente la normale mobilità delle articolazioni, si verifica a causa di un evento di tipo traumatico. E’ da quest’ultimo che dipendono i tempi di recupero da un infortunio alla spalla.

La lussazione può essere dovuta a una caduta sul lato della spalla così come a un incidente stradale o in generale a un urto violento. Movimenti strani, bruschi o eccessivi del braccio oltre la testa possono anch’essi causare l’infortunio e provocare grande dolore, senza contare l’eventualità di una caduta sul braccio che resta ruotato (sia verso l’interno che verso l’esterno). Anche quelle relative agli sport di contatto rappresentano situazioni tipo nell’ambito delle quali può capitare di lussarsi una spalla.

Esistono due tipologie di lussazione della spalla, ovvero quella anteriore – la più comune in assoluto – e quella posteriore. Anche a colpo d’occhio è abbastanza semplice individuare il problema poiché la testa dell’omero finisce per non trovarsi più a contatto con la cavità glenoidea, ovvero il punto in cui avviene l’articolazione con scapola.

La spalla diviene allora molto dolorante e l’esecuzione di qualsiasi movimento diventa pressoché impossibile. Una lussazione può portare con sé tutta una serie di problematiche, per esempio complicazioni di tipo vascolare e nervoso. Ecco perché non appena si riconoscono i sintomi di questo infortunio è sempre necessario consultare uno specialista. Nell’attesa è bene muovere il meno possibile il braccio, applicare del ghiaccio in modo da ridurre l’infiammazione e al tempo stesso arginare il dolore.

Quali sono i fattori di rischio e in che modo fare prevenzione

Ci sono alcuni sport come quelli di contatto che, per loro essenza, portano a sollecitare l’articolazione della spalla. Il che comporta anche un’esposizione maggiore al verificarsi di eventi traumatici, per esempio scontri anche bruschi e cadute rovinose ma non solo. Abbiamo accennato all’eventualità di incidenti stradali e ai generici urti violenti, sempre dietro l’angolo anche nella routine quotidiana, ma bisogna fare anche riferimento all’eventualità in cui si nasca con tendini e strutture capsulo legamentose meno resistenti (cosa che predispone in maniera del tutto naturale al verificarsi di lussazioni).

L’importanza della prevenzione è assoluta in ogni caso. Ovviamente dedicarsi all’attività fisica con regolarità consente di fluidificare maggiormente i movimenti oltre che di diminuire le probabilità di un infortunio. In più è sempre bene fare attenzione alle cadute e indossare le giuste protezioni sia in ambito lavorativo che quando si fanno sport che prevedano il contatto (per esempio rugby, calcio e così via). La lussazione può essere facilmente riscontrata con un esame fisico, in certi casi è comunque bene fare – con prescrizione medica – una risonanza magnetica o una radiografia per escludere la presenza di fratture o altre complicazioni ai tendini.