Comunicato

La discarica di Malagrotta, che serve la città di Roma e che è la più grande d’Europa, ha raggiunto da tempo la saturazione. Ma la scelta del sito per l’impianto che deve sostituirla si trascina da mesi fra veti incrociati, polemiche e proteste delle popolazioni. Anche per la scarsezza e l’incertezza delle informazioni sulle proposte che sono state fatte.
L’associazione Galileo 2001 richiama le Autorità a una pronta decisione, orientata all’obiettivo del bene comune e confortata da scelte nelle quali alle popolazioni siano assicurate tutte le necessarie garanzie tecniche e sanitarie. Prescindendo invece da valutazioni elettoralistiche.
Galileo 2001 afferma inoltre che la riduzione dei conferimenti in discarica è possibile ed auspicabile a fronte di un maggior impegno verso la raccolta differenziata, ma soprattutto grazie alla valorizzazione dei rifiuti urbani come combustibile. Come dimostrano le esperienze in atto sia nei Paesi Europei dove esportiamo rifiuti sia nelle numerose città italiane dove i termovalorizzatori trovano felice impiego, producendo emissioni trascurabili, ben al di sotto dei limiti di legge e largamente inferiori a quelle prodotte dalle centrali termoelettriche più “pulite”. Informazioni che non sembra siano a disposizione dl pubblico, dei media e delle autorità decisorie.
Galileo 2001
6 Luglio 2012