Nel 1958 il prof. Mario Rollier, docente di Chimica dell’Università di
Cagliari, installò un
reattore nucleare sub critico nel Palazzo delle Scienze. Il
reattore aveva lo scopo di produrre radioisotopi artificiali utilizzando il forte
flusso di neutroni emesso dalle reazioni di fissione all’interno del
combustibile nucleare. All’evento venne data pubblicità nei mezzi di
informazione locali e nazionali dato che era l’epoca in cui si cominciava a
diffondere la cultura sull’impiego pacifico della energia nucleare. Nel 1960 il
prof. Rollier si trasferì a Pavia portando con sé il reattore e con lui si
trasferirono i suoi giovani assistenti Sandro Meloni e Vera Maxia che sono
diventati docenti di Chimica presso quella Università. Un altro assistente
Mario Secci rimase a Cagliari e qui ha insegnato Chimica all’Università dove
molti suoi ex allievi lo ricordano. Ora tutti questi personaggi sono scomparsi
e si è persa la memoria della avventura del reattore nucleare cagliaritano che
pochi ricordano. Per questo motivo abbiamo invitato a raccontare questa
storia il prof. Saverio Altieri che lavora presso il laboratorio LENA
dell’università di Pavia dove è custodito e tuttora funzionante il piccolo
reattore cagliaritano.

LE ORIGINI: CAGLIARI 1958

M. A. ROLLIER : CHEMISTRY, PHISICS...

STATO ATTUALE: ANNO 2008